27 dicembre 2010

Un anno in conservatorio

Siamo arrivati alla pausa di fine anno. Come sempre è troppo presto per fare bilanci. Le lezioni sono iniziate a novembre e fino a metà dicembre la classe non era ancora definita nel suo organico. Ultima arrivata è Agnese che si è iscritta al primo anno di trinnio. La cosa curiosa è che sembra non esistere un triennio di flauto, ma in segreteria e sul sito del conservatorio risulta esserci solo un triennio di traversiere! Se non esiste ce lo inventeremo. Il problema è che Agnese deve fare un suo piano di studio e se non ci sono i programmi... Ancora non conosco le posizioni dei miei colleghi in merito alla riforma, ma a Frosinone quasi tutti gli insegnanti del dipatimento dei Fiati puntavano sul prolungare il più possibile il vecchio ordinamento e indirizzavano al triennio gli allievi meno dotati. Considero questo un grave errore strategico perché, volenti o nolenti, il vecchio ordinamento non esiste più e il nostro futuro è nei corsi di triennio (e, si spera al più presto, nel biennio attualmente ancora in fase "sperimentale"). Bisogna costruire corsi di triennio validi e competitivi sia nei confronti degli altri conservatori che delle scuole private. Per fare questo bisogna superare la vecchia concezione che ogni singolo allievo "appartiene" a un determinato insegnante. Nei corsi di triennio (e di biennio) ogni allievo deve seguire vari corsi che possono essere tenuti da diversi insegnanti. Ad esempio: Repertorio flautistico; Pratica e passi orchestrali; Ottavino; Flauto in sol e flauti bassi; Repertorio contemporaneo e d'avanguardia; Repertorio barocco; Repertorio pop, jazz e rock; Storia del flauto; Organologia e tecniche di riparazione; etc. Ovviamente questi sono solo alcuni esempi e non materie da propinare in blocco allo studente (non avrebbe il tempo per studiare). Se invece continuiamo a voler insegnare solo ed esclusivamente al vecchio ordinamento ci autoeliminiamo dal processo di riforma e ci autoreleghiamo pericolosamente in una fascia d'insegnamento di scuola secondaria, dato che la maggioranza degli allievi del vecchio ordinamento ha una età compresa tra gli 11 e i 18 anni..